Descrizione
La crisi che in queste settimane sta interessando la raccolta e il trattamento degli imballaggi in plastica non riguarda soltanto Porto Cesareo, ma coinvolge numerosi Comuni del Salento e si inserisce in una criticità più ampia della filiera del riciclo.
La saturazione degli impianti e le difficoltà nel trattamento e nell'avvio a riciclo dei materiali hanno determinato rallentamenti e sospensioni della raccolta in diversi territori. Nel Salento la situazione è stata ulteriormente aggravata dall'incendio che ha interessato l'impianto di Lequile, inserendosi tuttavia in una crisi che era già emersa nelle settimane precedenti.
Anche Porto Cesareo, insieme agli altri Comuni dell'ARO Lecce 3, è stato interessato da questa situazione. Le ultime comunicazioni consentono la ripresa della raccolta nel nostro territorio (domenica 13 settembre 2026 per le utenze HOREC, ossia non domestiche; martedì 15 settembre 2026 per tutte le utenze) , ma il ritorno alla normalità non deve farci dimenticare quanto accaduto: la filiera rimane sotto pressione e il problema non può essere affrontato soltanto aumentando la capacità di raccolta.
La prima plastica che non dobbiamo smaltire è quella che scegliamo di non utilizzare.
Per questo l'Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie, operatori economici e visitatori a contribuire, ciascuno con piccoli comportamenti quotidiani, alla riduzione della produzione di rifiuti plastici.
Possiamo farlo scegliendo prodotti sfusi e con meno imballaggi; utilizzando borse e sacchetti riutilizzabili; preferendo borracce e riutilizzando le bottiglie già disponibili; scegliendo contenitori in vetro o riutilizzabili per alimenti e cibo da asporto; preferendo, quando possibile, prodotti durevoli e ricaricabili rispetto agli articoli usa e getta; acquistando prodotti locali e di stagione con meno confezioni; riparando, riutilizzando, regalando o scambiando prima di buttare.
Sono gesti semplici, ma moltiplicati per migliaia di persone possono produrre una grande differenza.
Per un territorio come Porto Cesareo, che vive del proprio mare, delle spiagge e di un patrimonio ambientale straordinario, ridurre la plastica significa anche tutelare direttamente il nostro ambiente e il futuro della nostra comunità.
L'Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della situazione e a collaborare con gli enti competenti per garantire la regolarità del servizio.
Nel frattempo chiediamo la collaborazione di tutti.
Meno plastica, più rispetto per Porto Cesareo.
Ogni scelta conta.
Il Sindaco di Porto Cesareo
Francesco Schito